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14 GIUGNO – GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE

In occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, una grande serata di concerto Jazz, la “SWINGTIME BIG BAND” diretta dal Maestro Alberto CAIANI si esibirà il 14 Giugno 2019 alle ore 21.00 presso la Piazza del Linificio a Vimercate.

Un concerto dedicato alla storia dello Swing e del Jazz con brani di Count Basie, Glenn Miller, Duke Ellington, Louis Prima, Sammy Nestico, Don Menza ed altri ancora.

“Abbiamo voluto dedicare – spiega il presidente dell’Avis Comunale Vimercate, Sergio Valtolina – una serata diversa ai nostri donatori e a tutti i cittadini dei comuni della nostra Avis: Aicurzio, Bellusco, Burago Molgora, Concorezzo, Mezzago, Sulbiate e Usmate Velate. Lo spettacolo è in primo luogo un modo semplice per ringraziare chi, da tanti anni o anche da meno tempo, dona sangue in modo solidale e altruistico, contribuendo alla salute dei malati e garantendo quindi ai nostri ospedali un indispensabile farmaco salvavita.

In secondo luogo, questa simpatica occasione ci permette di avvicinarci a tanti giovani, perché è a loro che ci vogliamo rivolgere dal momento che AVIS, complice anche l’invecchiamento generale della popolazione, ha sempre necessità di nuovi donatori. E chi meglio di un giovane può diventarlo ?”.

Varie le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione attraverso le tradizionali Feste del Donatore, manifestazioni sportive, lettere auguri ai 18enni e collaborazione con le scuole attraverso i progetti “AVIS@SCUOLA” per le classi quinte della Scuola Primaria e “Apri gli occhi, fai la differenza” per le secondarie di primo grado e la partecipazione al “Concorso crea la copertina del Diario Avis“, Diario che viene distribuito gratuitamente a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

Ringraziamo tutti i 2644 Donatori che hanno permesso il raggiungimento di lusinghieri obiettivi nel 2018 con 6465 Donazioni di Sangue / Plasma.

SILVIA: LA MIA ESPERIENZA DI SERVIZIO CIVILE CON AVIS VIMERCATE

AVIS: un progetto di ricerca per fermarsi, riflettere e migliorare

Da tempo l’Avis Comunale di Vimercate si impegna ogni anno a ricercare nuovo personale per sensibilizzare i giovani a temi importanti come l’altruismo, la solidarietà ed il culto del dono. Tale associazione, infatti, assume annualmente ragazzi tra i 18 ed i 28 anni, dando loro la possibilità di fare esperienza del Servizio Civile, nonché di aiutare l’associazione collaborando con le segretarie e portando a scuola i Progetti che Avis rivolge alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado.

Tra il 2015 ed il 2016 tali progetti sono stati organizzati e attuati da Cecilia Brambilla, attuale Referente per i progetti-scuola di Avis, e Silvia Perego, laureatasi recentemente in Scienze Pedagogiche presso l’Università degli studi di Milano Bicocca.

L’oggetto della tesi magistrale di Silvia è stato proprio uno dei progetti educativi promossi da Avis, quale: “Apri gli occhi e fai la differenza”, il quale si rivolge ai ragazzi frequentanti le classi seconde delle scuole secondarie di primo grado. Il motivo di tale scelta è derivato innanzitutto dalla sua esperienza come formatrice di Avis, dalla passione nata per questo lavoro ed infine da alcuni interrogativi sorti sul campo circa la validità e l’attualità del progetto in esame.

Il percorso di ricerca è stato realizzato con l’aiuto e la piena disponibilità dell’Avis Comunale di Vimercate e dell’Avis Regionale della Lombardia, oltre che della maggior parte delle insegnanti delle scuole medie che annualmente accolgono il progetto di Avis, proponendolo ai propri studenti, di uno dei progettisti di “Apri gli occhi e fai la differenza” e, infine, delle ragazze che sino ad oggi hanno portato tale progetto educativo nelle scuole degli otto comuni a cui si affaccia l’Avis di Vimercate.

Dopo aver effettuato ed analizzato le interviste, insieme ad un laboratorio esperienziale proposto alle precedenti formatrici dell’associazione, Silvia ha maturato riflessioni importanti che hanno permesso di soffermarsi per riflettere sui contenuti portati nelle scuole e sulle modalità operative, in modo da migliorare una delle più importanti attività di Avis: la sensibilizzazione e l’educazione dei giovani ai valori posti a fondamento dell’associazione.

I dati emersi in fase di analisi, o perlomeno quelli più importanti, hanno mostrato in prima istanza una sostanziale conformità ed assonanza tra parole e sguardi di coloro che, a diverso titolo, hanno fatto esperienza di “Apri gli occhi e fai la differenza”, ossia: il progettista, le insegnanti e le formatrici di Avis. Sembra infatti che questi ultimi guardino similmente al progetto in esame come ad uno strumento formativo di carattere esperienziale, il cui fine è quello di far compiere ai ragazzi un esercizio del pensiero, della ragione, a partire dall’esperienza diretta di attività individuali e collettive aventi come oggetto il “fare insieme”, la solidarietà e l’altruismo.

Tuttavia, le interviste analizzate hanno fatto emergere dati importanti afferenti agli effetti di tale progetto. Per quanto, infatti, quest’ultimo venga accolto ancora oggi dalle scuole con cui Avis collabora da anni, in realtà sembra che la percezione degli effetti da esso prodotti non corrisponda esattamente a quanto preventivato, auspicato e ideato dal gruppo di progettazione nel 2004. Ciò che influisce negativamente sulla buona riuscita del progetto deriva, da un lato, dai contenuti proposti ai ragazzi, spesso considerati obsoleti e quindi non al passo con i tempi, e, dall’altro, dalla presenza di alcune criticità nelle stesse proposte formative e nel modo in cui queste vengono vissute. In particolare, dal lato delle insegnanti è stato proposto di mantenere il focus sulla relazione con l’altro, considerando però le esperienze relazionali per come di danno oggi, ad esempio sui social.

Rispetto al lavoro delle formatrici di Avis, invece, ho potuto constatare che le attività proposte durante il progetto si caratterizzano per una forte intenzionalità morale, la quale rischia di indurre i formatori a trasmettere un saper fare, ossia quel saper stare in relazione secondo quanto considerato “vincente” e più opportuno dalla nostra società, anziché a promuovere uno sguardo critico e riflessivo nei giovani.

In sintesi, appare evidente che “Apri gli occhi e fai la differenza” venga percepito utile e valido in funzione del messaggio che desidera trasmettere e del tipo di esperienza che vuole far sperimentare ai ragazzi; tuttavia esso non raggiunge pienamente gli effetti desiderati e contiene in se un rischio importante in grado di ledere le finalità ultime del progetto. Per tale ragione, ad oggi, si è reso necessario un percorso formativo per i ragazzi del Servizio Civile che subentrano nelle scuole portando il messaggio di Avis, in modo da renderli professionisti riflessivi, capaci di stimolare nei ragazzi una riflessione profonda sul modo di stare in relazione con l’altro, familiare, conoscente o sconosciuto che sia, a partire dalla piena sospensione del giudizio. Solo in questo modo i ragazzi potrebbero fare propri gli insegnamenti derivanti dall’esperienza proposta dall’associazione, in quanto coinvolti in prima persona nel ruolo di ricercatori di nuovi significati e conoscenze.

Concludiamo con alcune riflessioni personali di Silvia:

“Penso che lungo il mio percorso di ricerca abbiano preso forma spunti interessanti e osservazioni rimarchevoli che non possono non essere causa e origine, ad un tempo solo, della revisione di un progetto che credo essere di notevole importanza per i temi che affronta. Esso, infatti, se portato al passo con i tempi, reso più affine e dunque vicino al tipo di esperienze ad oggi possibili della quotidianità, ha la capacità di far compiere ai ragazzi le medesime esperienze che fanno al di fuori dalla scuola, preoccupandosi però di fargliele fare in modo più riflessivo e ricco di significati esistenziali e culturali, dando loro strumenti importanti per agire e riflettere in modo consapevole ed altruista!”

TRAGUARDO 200ESIMA DONAZIONE DI SANGUE PER IL PRESIDENTE DEL CAI

Duecentesima donazione di Marco Gravellini, 47 enne di Concorezzo (presidente della sezione del Cai) che ha raggiunto l’importante traguardo nella sala prelievi del centro trasfusionale di Vimercate, con una donazione di plasma.

Presenti Sergio Valtolina, presidente Avis Vimercate, il sindaco di Concorezzo Riccardo Borgonovo, i dottori Lucia la Rosa (direzione centro tasfusionale) e Oscar Giovanni Ros (vice direzione sanitaria dell’ospedale).

Un traguardo davvero significativo soprattutto considerata la giovane età del donatore (Classe ’71).

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ELISA: LA MIA ALTERNANZA SCUOLA LAVORO IN AVIS VIMERCATE

L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (la cosiddetta Buona Scuola).

Alcune nostre sedi hanno avviato percorsi di collaborazione con gli istituti secondari del territorio.

Una di queste è l’Avis comunale di Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, dove negli ultimi anni ha svolto la sua attività Elisa De Gobbis.

Elisa ha 19 anni e ha iniziato da pochi giorni l’Università, iscrivendosi alla facoltà di Sociologia. Volentieri ci racconta qualcosa della sua esperienza:

“Io ho partecipato a questo progetto nell’anno scolastico 2015/16 e nell’anno scolastico 2016/17, per un totale di quattro settimane, svolgendo attività presso la sede centrale di Vimercate e nell’ufficio situato all’interno dell’ospedale ‘Santi Damiano e Cosma’ di Vimercate.”

Durante il periodo di alternanza ha svolto diverse attività tra cui:

Chiamata ai donatori per fissare e/o spostare appuntamenti per sangue intero (S.I.) e plasmaferesi (PLF);
Controllo della lista dei donatori di S.I. e PLF venuti il giorno stesso, chiamata ai donatori non venuti e compilazione della lista donatori di S.I. e PLF per il giorno successivo;
Assistenza al progetto “AVIS@SCUOLA” per le scuole elementari con lo scopo di illustrare il sistema circolatorio del sangue e le compatibilità tra i vari gruppi sanguinei attraverso dei giochi di squadra;
Compilazione della lista dei donatori sospesi temporaneamente da consegnare al Medico responsabile, per il consenso;
Eliminazione e archiviazione, cartacea e a computer, dei donatori sospesi definitivamente, dal Medico responsabile;

“Personalmente – prosegue Elisa – mi ritengo molto soddisfatta della scelta di alternanza scuola-lavoro perché ho avuto l’occasione di osservare un mondo che è alla portata di tutti, essendo la donazione libera, ma che non si può capire appieno a meno che non la si viva, non solo come donatore, ma come parte integrante per la realizzazione del risultato finale.

Una cosa che mi ha colpito molto è il fatto che, nonostante il gran numero di donatori reclutati dall’AVIS e il numero di donazioni, non si è ancora raggiunto l’obiettivo della completa copertura del fabbisogno nazionale di sangue.

Inoltre, prima di svolgere questo periodo di alternanza, non avevo idea di quante persone, nonostante i numerosi impegni, si dedicassero a fare un gesto così significativo, ma soprattutto non avevo idea dell’importanza che hanno le persone che lavorano all’AVIS, perché, anche se è vero che sono i donatori, con il proprio sangue, a salvare delle vite, nulla di tutto ciò sarebbe possibile se non ci fossero persone che ogni giorno si impegnano a chiamare i donatori, a controllare il numero di donazioni giornaliere e a organizzare progetti ed eventi che permettano la diffusione di informazioni relative alle donazioni di sangue, in modo che questo gesto così importante non venga dimenticato.

In tutto il mio periodo di alternanza scuola – lavoro, ho potuto osservare l’importanza che hanno le donazioni di sangue all’interno della società, ma soprattutto ho capito l’importanza dei donatori che rinunciando a parte del loro tempo, facendo un gesto che può sembrare semplice o banale, sono in grado di salvare delle vite.

Nella società contemporanea si tende a non dare troppa importanza alle donazioni di sangue, considerandole solo come un prelievo di sangue. Questo avviene perché, quando si discute delle donazioni di sangue, si parla principalmente della modalità con cui vengono fatte, degli esami da svolgere e degli strumenti utilizzati, ma non si parla di ciò che la donazione comporta. Infatti anche una sola donazione di sangue può fare la differenza tra la vita e la morte di una persona. Il tempo passato in AVIS, inoltre, mi ha confermato nel desiderio di poter svolgere in futuro un lavoro che abbia a che fare con le relazioni umane”.

DOCUMENTI DISPONIBILI

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE, PUBBLICATO IL BANDO

È stato pubblicato il BANDO NAZIONALE DI SERVIZIO CIVILE 2018.

Avis Vimercate ha ottenuto due posti.

È un’opportunità per i giovani tra i 18 e i 28 anni che vogliono impegnarsi in un percorso di crescita personale, professionale e di partecipazione alla vita collettiva in Avis.

L’impegno previsto ha la durata di 12 mesi per un totale di 1.400 ore di servizio, Formazione compresa, per un massimo di 30 ore settimanali su 5 giorni.

Ai Volontari sarà affidato principalmente il progetto Scuola, mediante una serie di incontri negli Istituti Scolastici di ogni grado del Vimercatese, avendo la possibilità di incontrare migliaia di studenti a cui illustrare l’importanza e la bellezza del dono gratuito del sangue, inoltre collaboreranno con i dipendenti Avis all’ accoglienza degli Aspiranti Donatori e chiamata/convocazione alla donazione di sangue/plasma.

Sul sito www.avis.it nella Home e nella sezione dedicata al Servizio Civile, i giovani interessati possono reperire tutte le informazioni utili a presentare la propria candidatura, facendo riferimento esclusivamente alla modalità di iscrizione predisposta da AVIS Nazionale.

La scadenza per la presentazione delle domande ad AVIS Nazionale è il 28 Settembre 2018 ed è improrogabile, (alle ore 18:00 solo se consegnate a mano presso la sede di AVIS Nazionale).

Ricordiamo che non fa fede il timbro postale!!!!!

Per qualsiasi informazione potete contattarci presso la Sede Associativa di via L. Ponti 15 – Tel 039 669417 dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 11.30.

GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE

Una grande serata di spettacolo “DONA UN SORRISO A CHI DONA” con i comici di Zelig-Colorado: è questo l’evento che Avis Comunale Vimercate organizzerà Domenica 17 Giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue e per festeggiare i 42 anni di Fondazione del Gruppo Avis Burago Molgora.

L’evento si svolgerà presso l’Oratorio S. Giovanni Bosco di Burago Molgora a partire dalle 21:00. DONA UN SORRISO A CHI DONA sarà condotto da STEVE VOGOGNA con la partecipazione di MATTEO IULIANI (Bruschetta), GIANCARLO BARBARA e MARGHERITA ANTONELLI.

La serata prevede – oltre allo spettacolo – la premiazione di 39 Donatori ( che hanno raggiunto significativi traguardi in termini di anzianità associativa e numero di donazioni) sui circa 105 soci attivi dell’Avis di Burago Molgora.

“Abbiamo voluto dedicare – spiega il presidente dell’Avis Comunale Vimercate, Sergio Valtolina – una serata diversa e divertente ai nostri donatori e a tutti i cittadini degli 8 comuni della nostra AVIS. Lo spettacolo è in primo luogo un modo semplice per ringraziare chi, da tanti anni o anche da meno tempo, dona sangue in modo solidale e altruistico, contribuendo alla salute dei malati e garantendo quindi ai nostri ospedali un indispensabile farmaco salvavita.

In secondo luogo, questa simpatica occasione ci permette di avvicinarci a tanti giovani, perché è a loro che ci vogliamo rivolgere dal momento che AVIS, complice anche l’invecchiamento generale della popolazione, ha sempre necessità di nuovi donatori. E chi meglio di un giovane può diventarlo?”.

 

Scheda AVIS Burago Molgora

Fondata l’11.04.1976 grazie alla volontà ed impegno di Sergio BESANA primo e attuale Capogruppo con il sostegno dell’allora Sindaco Sig. Cesare VERGANI e dai soci Rino CRESCINI Capogruppo dal 1984 al 2001, Luigi MAZZOLARI, Ottavio TANZI e Giustina VILLA dell’Avis locale. All’atto della fondazione si contavano 45 iscritti.

Varie le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione attraverso le tradizionali Feste del Donatore, manifestazioni sportive, lettere auguri ai 18enni e collaborazione con le scuole attraverso i progetti “AVIS@SCUOLA” per le classi quinte della Scuola Primaria e “Apri gli occhi, fai la differenza” per le secondarie di primo grado e la partecipazione al “Concorso crea la copertina del Diario Avis” , Diario che viene distribuito gratuitamente a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

CONCORSO “CREA LA COPERTINA DEL DIARIO AVIS 2018/2019”

AVIS è sempre più vicina agli studenti, alle famiglie e alle scuole del territorio.

Anche quest’anno infatti, i circa 3.600 allievi delle scuole secondarie di primo grado dei comuni afferenti alle Avis comunali di VIMERCATE (che raccoglie anche i donatori di Aicurzio, Bellusco, Burago di Molgora, Concorezzo, Mezzago, Sulbiate e Usmate Velate) BUSNAGO, ARCORE e ORNAGO, riceveranno in omaggio un simpatico diario.

La presentazione dell’iniziativa, insieme alla premiazione del concorso “Crea la copertina del Diario Avis 2018/2019” si è tenuta Sabato 12 Maggio 2018 alle ore 10.00 presso la piazza del Palazzo Comunale di Busnago, sede della scuola dell’alunno vincitore del concorso.

Anche per il prossimo anno, da Settembre a Giugno gli studenti avranno così gratuitamente a disposizione uno strumento utile sia per segnare i principali appuntamenti della vita scolastica (interrogazioni, compiti in classe, gite e altro) sia per conoscere, in maniera semplice e divertente, l’Avis e il dono del sangue.

“Con il nostro diario – spiega il presidente dell’Avis Comunale Vimercate, Cav. Sergio Valtolina, anche a nome e per conto dei Presidenti delle Avis coinvolte – portiamo il messaggio della donazione di sangue e più in generale della solidarietà nelle scuole, che da sempre rappresentano uno degli interlocutori principali della nostra Associazione. E’ significativo ricordare che da diversi anni AVIS è presente nelle scuole grazie anche a un protocollo d’intesa con il Miur recentemente rinnovato da AVIS Nazionale”.

I vincitori del concorso:

1° Daniela PAREDES e Emma RONDA
3ªC Istituto Comprensivo Busnago

2° Francesca FUMAGALLI
1ªA Istituto Manzoni Burago Molgora

3° Rosette TADEO
3ªC Istituto Manzoni Vimercate

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45° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE AVIS CONCOREZZO

1972 – 2017 | 45° Anniversario Fondazione AVIS Concorezzo

Domenica 12 Novembre 2017 l’Avis di Concorezzo festeggia il 45° Anniversario di Fondazione.

Fondata nel 1972 grazie alla volontà del Cav. Luigi PENATI Socio Fondatore, CAZZANIGA Alberto, ANGIOLINI Luigi e BERETTA Abele che con GAZZOLA Luigi e LISSONI Pierangelo guidarono il gruppo cercando di diffondere lo spirito di solidarietà portato avanti in seguito da altri soci tra i quali ricordiamo il Sig. BERTOLA Alfio, referente dell’Avis locale fino allo scorso anno. Alla fondazione si contavano 20 Donatori iscritti, attualmente i Donatori sono 235.

Avis Concorezzo è tutt’oggi attiva sul territorio con varie iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione attraverso le tradizionali Feste del Donatore, manifestazioni sportive, lettere auguri ai 18enni e collaborazione con le scuole attraverso i progetti “AVIS@SCUOLA” per le classi quinte della Scuola Primaria e “Apri gli occhi, fai la differenza” per le secondarie di primo grado e la partecipazione al “Concorso crea la copertina del Diario Avis” , Diario che viene distribuito gratuitamente a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

Il programma prevede la Santa Messa nella Chiesa parrocchiale, l’omaggio floreale con la benedizione del monumento AVIS-AIDO, restaurato per l’occasione, opera dello scultore concorezzese Walter BELLOCCHIO inaugurato il 1° Ottobre 1995.

Verranno inoltre premiati 53 Donatori che hanno raggiunto significativi traguardi in termini di anzianità associativa e numero di donazioni.

INIZIO DEL SERVIZIO CIVILE PRESSO LA NOSTRA SEDE

Da Mercoledì 11 Ottobre 2017 Iman Slimani e Giulia Cambareri hanno iniziato il loro servizio presso la nostra Avis Comunale. Per un anno le ragazze, oltre a collaborare nel lavoro di segreteria , porteranno avanti, coordinate dalla Referente per i Progetti Scuola Cecilia Brambilla, i Progetti Avis rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie degli 8 comuni del Vimercatese.

Scopo dei progetti far conoscere l’Associazione e sensibilizzare i ragazzi alla cultura del dono.

“Ho scelto il Servizio Civile perché lo vedo come opportunità per fare nuove esperienze e come luogo dove trovare spunti per il mio futuro” dice Giulia studentessa universitaria di Scienze dell’Educazione.

Per Iman, che ha studiato in un Istituto Socio-Sanitario ed ha già esperienze lavorative alle spalle, “Avis rappresenta un modo per lavorare nel sociale. Mi aspetto di crescere, imparare, fare esperienze. E con il mio lavoro aiutare gli altri”.

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45° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE AVIS BELLUSCO

1972 – 2017 | 45° Anniversario Fondazione AVIS Bellusco

Una grande serata di spettacolo “DONA UN SORRISO A CHI DONA” con i comici di Zelig-Colorado: è questo l’evento che Avis Comunale Vimercate organizza Sabato 27 Maggio 2017, per festeggiare i 45 anni di fondazione del Gruppo Avis Bellusco.

Lo show si svolgerà presso il Cineteatro San Luigi di Bellusco a partire dalle 21:00. DONA UN SORRISO A CHI DONA sarà condotto da STEVE VOGOGNA con la partecipazione di GIORGIO VERDUCI e FRANCO ROSSI.

La serata prevede – oltre allo spettacolo – la premiazione di 56 donatori (quelli che hanno raggiunto significativi traguardi in termini di anzianità associativa e numero di donazioni) sui circa 138 dell’Avis di Bellusco.

“Abbiamo voluto dedicare -spiega il presidente dell’Avis Comunale Vimercate, Sergio Valtolina – una serata diversa e divertente ai nostri donatori e a tutti i cittadini degli 8 comuni della nostra AVIS. Lo spettacolo è in primo luogo un modo semplice per ringraziare chi, da tanti anni o anche da meno tempo, dona sangue in modo solidale e altruistico, contribuendo alla salute dei malati e garantendo quindi ai nostri ospedali un indispensabile farmaco salvavita.
In secondo luogo, questa simpatica occasione ci permette di avvicinarci a tanti giovani, perché è a loro che ci vogliamo rivolgere dal momento che AVIS, complice anche l’invecchiamento generale della popolazione, ha sempre necessità di nuovi donatori. E chi meglio di un giovane può diventarlo?”.

Il programma prevede inoltre:
Ore 18:00 Santa Messa nella Chiesa Parrocchiale.

 

Scheda AVIS Comunale Bellusco

Fondata nel 1972 grazie alla volontà ed impegno del comm. Mario BIELLA, già Presidente di Avis Vimercate, affiancato dai soci fondatori Luciano PAROLINI, Dante BIELLA e Rodolfo PASSONI attuale referente dell’Avis locale. All’atto della fondazione si contavano 45 iscritti.

Varie le iniziative di sensibilizzazione rivolte alla popolazione attraverso le tradizionali Feste del Donatore, manifestazioni sportive, lettere auguri ai 18enni e collaborazione con le scuole attraverso i progetti “AVIS@SCUOLA” per le classi quinte della Scuola Primaria e “Apri gli occhi, fai la differenza“ per le secondarie di primo grado e la partecipazione al “Concorso crea la copertina del Diario Avis“ , Diario che viene distribuito gratuitamente a tutti gli alunni della scuola secondaria di primo grado.

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